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CHLORAXID EXTRA 5,25% 400g. Soluzione per irrigazione canalare

Cod. 37 315X400

Prezzo base 23,00 €
Prezzo IVA esclusa 17,00 €
Ammontare IVA 3,74 €
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CHLORAXID EXTRA 5,25% 400g. Soluzione per irrigazione canalare NaOCI 5,25% + dispenser
(sodium hypochlorite 5.25%)

Liquido per il risciacquo del canale radicolare

  • CHLORACID 5,25% EXTRA è una svolta nell'area del risciacquo dei canali radicolari. La sua innovatività è il risultato del contenimento dei tensioattivi, che aumentano efficacemente le proprietà della soluzione su tre livelli:

    MIGLIORE PENETRAZIONE
    La diminuzione della tensione superficiale della soluzione fa sì che il CHLORAXID EXTRA penetri perfettamente e invada i tubuli dentinali, rimuovendo la parte organica dello striscio.

    MIGLIORE STABILITÀ
    La concentrazione prolungata dell'ipoclorito di sodio attivo nel preparato CHLORACID EXTRA assicura il mantenimento delle sue eccezionali proprietà per tutta la durata di conservazione. La composizione unica della soluzione garantisce l'accurata concentrazione delle sostanze attive, anche a temperature elevate, ciò che lo rende liquido perfetto per essere utilizzato con gli ultrasuoni.

    DURATA PROLUNGATA
    L'effetto sinergico di tutti gli ingredienti di CHLORACID EXTRA prolunga l'azione del preparato nel canale radicolare, determinando un'immediata e completa disgregazione delle sostanze organiche.

    Proprietà del CLORAXID 5,25% EXTRA

    • Durante l'allargamento meccanico del canale rimuove i detriti pulpari non vitali.
    • Pulisce il canale, rimuove lo strato di striscio per esporre gli orifizi dei tubuli dentinali prima del riempimento del canale.
    • Previene lo scolorimento dei denti che potrebbe verificarsi dopo il riempimento del canale radicolare non risciacquato.

    Manipolazione del prodotto CHLORACID 5,25% EXTRA

    1. aprire la cavità pulpare, rimuovere il contenuto per esporre gli orifizi del canale radicolare (figura 1)
    2. risciacquare inizialmente con ipoclorito di sodio (figura 2)
    3. rimuovere la polpa infiammata da un canale radicolare (figura 3)
    4. risciacquare abbondantemente con ipoclorito di sodio, preparare contemporaneamente il canale meccanicamente – inserire il liquido nel canale radicolare mediante la siringa con ago con portale laterale (figura 4)
    5. liquido insieme al contenuto del canale aspirare mediante endoaspiratore (figura 5)

    L'ipoclorito di sodio contenuto nel prodotto si inattiva immediatamente a contatto con la sostanza organica. Mentre la concentrazione di ipoclorito di sodio diminuisce, il tempo di risciacquo e il volume devono essere necessariamente aumentati simultaneamente.

    Durante la preparazione del canale radicolare si consiglia di utilizzare preparazioni contenenti disodio edetato, ad esempio Endo-Solution, Endo-Prep.

    ATTENZIONE! Durante il risciacquo dei canali radicolari è obbligatorio risciacquare con soluzione fisiologica tra il risciacquo di ipoclorito di sodio e clorexidina digluconato. Impedisce la precipitazione di un deposito bruno. Risciacquare abbondantemente.

    SOLO PER USO DENTALE PROFESSIONALE

    Facile identificazione del prodotto e applicazione sicura

    Per facilitare il lavoro e rendere più rapida l'identificazione del prodotto, offriamo set di siringhe etichettate pronte per l'uso con i nostri prodotti.

    Si tratta di siringhe di altissima qualità etichettate con il nome del prodotto e il codice colore: il colore dell'etichetta sulla siringa è adeguato al colore dell'etichetta del prodotto sul dispositivo.

    Questa soluzione riduce il rischio di errore e rende più veloce l'identificazione del prodotto durante il lavoro.

    Per aumentare la sicurezza dell'applicazione, le siringhe sono dotate di filettatura di tipo luer-lock che consente il collegamento con l'ago avvitandolo sulla siringa. Il sistema Luer-lock è la migliore protezione contro la fuoriuscita accidentale del prodotto durante l'applicazione.

    L'anello in gomma sullo stantuffo garantisce un perfetto controllo e fluidità di movimento durante l'assunzione e l'applicazione del prodotto.

    Bottiglia con adattatore

    Come unico produttore al mondo, abbiamo introdotto il flacone con adattatore che facilita l'assunzione del liquido nella siringa.

    Avvitare l'estremità della siringa nell'apertura degli adattatori situata nel collo del flacone, inclinare il flacone e aspirare il liquido direttamente nella siringa dosatrice.

    Elimina il rischio di fuoriuscita di liquidi durante l'assunzione del prodotto e previene l'evaporazione del cloro.

    I vapori di cloro possono agire in modo irritante per le vie respiratorie.

    Con l'adattatore è possibile utilizzare tutti i tipi di siringhe monouso disponibili sul mercato, sia di tipo luer che luer-lock.


    Composizione:

    • ipoclorito di sodio (5,25% di cloro attivo), acqua Ph. Eur., tensioattivi.

    Pacchetti disponibili:

    • bottiglia da 200 g
    • bottiglia da 400 g

    Ogni confezione contiene adattatore con tappo a vite e dispenser etichettato.

    IRRIGAZIONE CANALARE: Cholorexidine Diguclonate 2% tutte le fasi e consigli:

    L'utilizzo della Clorexidina Digluconato al 2% (Cerkamed) è specifico per fasi precise del trattamento endodontico. Non è un sostituto universale dell'ipoclorito di sodio, ma piuttosto un suo eccellente complemento.

    Ecco l'utilizzo ideale e le situazioni in cui eccelle maggiormente:

    1. Disinfezione nei Retrattamenti

    È considerata il "gold standard" nei casi di insuccesso endodontico. Il motivo principale è la sua efficacia contro l'Enterococcus faecalis, un batterio gram-positivo particolarmente resistente che spesso colonizza i canali infetti e resiste all'azione del comune ipoclorito di sodio.

    2. Sfruttamento della Sostantività

    A differenza di altri irriganti, la clorexidina ha la capacità di legarsi alle pareti dentinali e venire rilasciata gradualmente nel tempo. Questo garantisce un'azione antibatterica prolungata (fino a 48-72 ore, secondo alcuni studi anche di più) dopo il termine del trattamento.

    3. Casi di Apici Beanti o Perforazioni

    L'ipoclorito di sodio è estremamente citotossico se spinto oltre l'apice (causando il noto "incidente da ipoclorito"). La clorexidina al 2% è meno irritante per i tessuti periapicali, rendendola un'alternativa più sicura quando l'integrità dell'apice è compromessa o in presenza di riassorbimenti.

    ⚠️ Regola d'Oro: Attenzione alla "Precipitazione"

    L'errore più grave nell'uso della clorexidina è mischiarla direttamente con l'Ipoclorito di Sodio (\bm{NaOCl}).

    • Il Rischio: La reazione chimica crea un precipitato insolubile chiamato paracloroanilina (PCA).

    • Le Conseguenze: Questo precipitato è marrone/arancione, macchia i tubuli dentinali ed è potenzialmente cancerogeno. Inoltre, ostruisce i canali rendendo difficile la sigillatura.

    • La Soluzione: Tra l'uso dell'ipoclorito e della clorexidina, il canale va sempre lavato abbondantemente con soluzione fisiologica o acqua distillata.

    Protocollo d'uso suggerito

    1. Detersione iniziale: Ipoclorito di sodio (per sciogliere la componente organica).

    2. Rimozione dello smear layer: EDTA (per aprire i tubuli).

    3. Lavaggio intermedio: Soluzione fisiologica (fondamentale!).

    4. Irrigazione finale: Clorexidina 2% per massimizzare la disinfezione a lungo termine.

     

    Per ottenere il massimo successo in un trattamento endodontico, non conta solo quali liquidi usi, ma soprattutto l'ordine e l'interazione tra di essi. Mischiare i prodotti sbagliati può creare precipitati tossici che ostruiscono i tubuli dentinali.

    Ecco il protocollo ideale "step-by-step" per l'utilizzo dei prodotti Cerkamed (Chloraxid, Endo-Solution e Gluco-Chex).

    1. Ipoclorito di Sodio (NaOCl) - Il protagonista

    Prodotto: Chloraxid 5.25%

    L'ipoclorito è l'unico irrigante in grado di sciogliere la componente organica (polpa e biofilm).

    • Quando: Durante tutta la fase di strumentazione meccanica.

    • Tempo di contatto: Deve agire per almeno 15-30 minuti totali per dente.

    • Azione: Rinnovare frequentemente il liquido nel canale. L'efficacia aumenta se riscaldato a circa 50°C o attivato sonicamente/ultrasonicamente.

    2. EDTA 17% - Il detergente

    Prodotto: Endo-Solution

    L'ipoclorito non rimuove la componente inorganica (il fango dentinale o smear layer prodotto dalle lime). L'EDTA serve a "stappare" i tubuli.

    • Quando: Dopo aver completato la sagomatura e prima della disinfezione finale.

    • Tempo di contatto: 1-2 minuti.

    • Nota importante: Non lasciarlo troppo a lungo (oltre i 5 minuti) perché può indebolire eccessivamente la dentina peritubulare.

    3. Lavaggio Intermedio (Fondamentale!)

    Prima di passare alla Clorexidina, è obbligatorio sciacquare il canale con Soluzione Fisiologica o acqua distillata e asciugare con coni di carta.

     

    Un consiglio extra

    Per massimizzare l'efficacia di questi liquidi Cerkamed, ti suggerisco di utilizzare l'attivazione ultrasonica: 3 cicli da 20 secondi per ogni liquido potenziano drasticamente la pulizia dei canali laterali rispetto alla sola irrigazione manuale.

     

    L'attivazione dei liquidi (specialmente dell'ipoclorito e dell'EDTA) è ciò che trasforma una semplice irrigazione in una vera disinfezione profonda. Senza attivazione, la tensione superficiale del liquido impedisce spesso di raggiungere i canali laterali, gli ismi e i delta apicali.

    Come gestire l'attivazione sonica o ultrasonica nel tuo protocollo:

    1. Attivazione Ultrasonica (PUI - Passive Ultrasonic Irrigation)

    È la tecnica più efficace. Si utilizzano punte lisce o lime ultrasottili (come quelle in NiTi o acciaio a basso cono) che vibrano ad alta frequenza (25-30 kHz).

    • Il protocollo:

    1. Riempi il canale con Chloraxid (NaOCl).

    2. Inserisci la punta ultrasonica a circa 2 mm dal limite apicale (assicurandoti che non tocchi le pareti, deve vibrare liberamente).

    3. Attiva per 20 secondi.

    4. Lava con nuovo ipoclorito (per rimuovere i detriti sospesi) e ripeti per 3 cicli.

    • Perché farlo: Crea "micro-streaming" e cavitazione. L'energia cinetica rompe fisicamente il biofilm batterico e riscalda l'ipoclorito, aumentandone il potere proteolitico.

    2. Attivazione Sonica (es. EndoActivator o simili)

    Lavora a frequenze molto più basse (1-10 kHz) e utilizza punte in polimero flessibile.

    • Il protocollo: Simile all'ultrasonica, ma richiede un movimento di "va e vieni" manuale più accentuato per favorire lo spostamento del liquido.

    • Vantaggio: È molto più sicura nei canali curvi perché le punte di plastica non tagliano la dentina e non creano gradini (ledge).

    Quando attivare ogni liquido Cerkamed:

    A. Con Ipoclorito (Chloraxid):

    • Momento: Durante e dopo la sagomatura.

    • Obiettivo: Sciogliere il tessuto organico vitale e necrotico.

    • Consiglio: L'attivazione dell'ipoclorito è la più importante di tutte. Se hai poco tempo, dai priorità a questa fase.

    B. Con EDTA (Endo-Solution):

    • Momento: Dopo la sagomatura completa.

    • Obiettivo: Rimuovere lo smear layer inorganico in modo rapido.

    • Protocollo: Attiva per 30-60 secondi per canale. L'attivazione aiuta l'EDTA a penetrare nei tubuli dentinali aperti, preparando il terreno per l'ultimo disinfettante.

    C. Con Clorexidina Diguclonate 2% (Gluco-Chex):

    • Momento: Fase finale.

    • Obiettivo: Massimizzare la sostantività.

    • Nota: L'attivazione della clorexidina è meno comune rispetto agli altri due, ma utile nei casi di ritrattamento per spingerla nelle zone difficili dove risiede l'Enterococcus faecalis.

    Errori da evitare nell'attivazione:

    1. Toccare le pareti con punte metalliche: Se usi ultrasuoni con punte metalliche e tocchi le pareti, rischi di creare dei "gradini" o di trasportare il canale. Resta sempre 2mm corto dal termine.

    2. Pressione eccessiva: La punta deve vibrare liberamente. Se la incastri nel canale, la vibrazione si stoppa e perdi l'effetto di cavitazione.

    3. Non rinnovare il liquido: L'attivazione consuma rapidamente il cloro attivo dell'ipoclorito. Dopo ogni ciclo di 20 secondi, aspira e metti liquido fresco.

     


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