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IRRIGANTE CANALARE CHLORAXID 2,0% 200 G.

Cod. 37 3152200

Prezzo IVA esclusa 6,90 €
Ammontare IVA 1,52 €
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IRRIGANTE CANALARE CHLORAXID 2,0% 200 G. - Liquido per il risciacquo dei canali radicolari
 

COMPOSIZIONE:
ipoclorito di sodio (2% di cloro attivo), acqua depurata conforme Ph. Eur.

USO PREVISTO
Durante l'allargamento meccanico del canale rimuove i resti di polpa morta.
Pulisce il canale e rimuove lo strato di sbavatura per esporre gli orifizi del canale radicolare della dentina prima dell'otturazione finale.

CONTROINDICAZIONI
Non usare CHLORAXID 2% in pazienti con ipersensibilità all'ipoclorito di sodio.
Non usare immediatamente prima/dopo il lavaggio con acido citrico o EDTA, poiché queste sostanze neutralizzano l'effetto dell'ipoclorito di sodio. Non usare immediatamente prima/dopo il lavaggio con clorexidina digluconato, altrimenti si formerà un precipitato marrone. Utilizzare acqua purificata per lavare i canali radicolari alternandola all'uso di fluidi.

PRECAUZIONI:
Quando si lava il canale radicolare, non usare un getto di fluido eccessivamente forte, poiché ciò potrebbe far sì che il fluido penetri nei tessuti periapicali e li danneggi, il che si manifesterà come dolore, infiammazione o gonfiore dei tessuti molli.
Prestare particolare attenzione quando il prodotto viene applicato nelle perforazioni. L'ipoclorito di sodio può indebolire la dentina radicolare. Il trattamento endodontico può causare dolore postoperatorio temporaneo. Il prodotto CHLORAXID 2% ha un potenziale citotossico. Irritante per le mucose della bocca, degli occhi e della pelle.
In caso di contatto, sciacquare immediatamente con abbondante acqua e consultare un medico. In caso di ingestione, non indurre il vomito. Bere abbondante acqua. Consultare un medico.
Utilizzare una diga, guanti monouso, occhiali/visiere di sicurezza e indumenti protettivi quando si maneggia il prodotto.
Il distributore non è progettato per aspirare liquidi dal canale radicolare.


IL DISTRIBUTORE NON È INTESO PER LA CONSERVAZIONE DI LIQUIDI!
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Ogni incidente grave che coinvolga il prodotto deve essere segnalato al fabbricante e all'autorità competente dello Stato in cui è domiciliato l'utilizzatore o il paziente.

CONSERVAZIONE
Conservare sigillato nella confezione originale. Proteggere dalla luce solare. La data di scadenza è riportata sul contenitore principale.
Una volta aperto il contenitore, la data di scadenza non cambia se il contenitore viene chiuso ermeticamente dopo ogni utilizzo.
Conservare nella confezione originale a 2-8°C (in frigorifero).

TRASPORTO
Il produttore consente il trasporto del prodotto per un periodo non superiore a 10 giorni a una temperatura non superiore a 40°C. Il trasporto a breve termine entro l'intervallo di temperatura indicato non influisce sulla sicurezza e l'efficacia del prodotto per tutta la sua durata di conservazione.

GESTIONE DEL CONTENITORE DEL PRODOTTO
I contenitori vuoti devono essere smaltiti in modo responsabile o restituiti al produttore.

CONFEZIONE
Flacone da 200 g o 400 g di preparato, adattatore con tappo a vite, dosatore.

 

Scheda clinica: MMP e Clorexidina 2%

Cosa sono le MMP (Metalloproteinasi della matrice) 

Le MMP sono enzimi naturalmente presenti nella dentina che degradano il collagene dentinale. Vengono attivate dal mordenzaggio con acido ortofosforico. Una volta attivate, nel tempo possono degradare la matrice collagena esposta, compromettendo il legame tra dentina e materiale adesivo.

⚠️ Conseguenze cliniche

- Indebolimento progressivo dell’interfaccia adesiva
- Aumento del rischio di microinfiltrazione
- Possibile fallimento dell’otturazione nel medio-lungo termine

 Ruolo della Clorexidina 2%

- Agente antibatterico e inibitore delle MMP
- Applicata dopo mordenzatura, prima dell’adesivo
- Non deve essere risciacquata, solo asciugata delicatamente
- Aiuta a mantenere stabile la struttura collagena
- Può aumentare la longevità dell’adesione

✅ Indicazioni

- Tecniche adesive Etch-and-Rinse
- Cavità profonde o su dentina esposta
- Ricostruzioni che richiedono durabilità a lungo termine

❌ Controindicazioni

- Non usare con adesivi Self-Etch (può interferire con la chimica del sistema adesivo)
- Evitare eccesso: rimuovere bene il liquido prima di applicare l’adesivo

 

ISTRUZIONI D'USO: 

Introdurre CHLORAXID 2% nel canale utilizzando una siringa con ago smussato con foro laterale e iniziare a lavare.
L'ipoclorito di sodio nel prodotto si inattiva immediatamente a contatto con sostanze organiche. Pertanto, per compensare, la quantità del preparato dovrebbe essere aumentata a circa 10 ml per canale.

Adattatore con tappo per introdurre i preparati liquidi nella siringa.
1. Svitare con attenzione il tappo del flacone e inclinarlo all'indietro. Avvitare l'adattatore sul flacone. Non strappare il tappo attaccato per evitare fuoriuscite quando si strappa il tappo.
2. Iniziare svitando il tappo blu dell'adattatore, quindi avvitare l'estremità della siringa nell'apertura dell'adattatore, capovolgere il flacone di preparazione e trascinare il liquido nella siringa, tenendo l'adattatore. Quindi, posizionare il flacone in posizione verticale sul tavolo e svitare delicatamente la siringa riempita dall'adattatore. Si consiglia di utilizzare siringhe luer-lock con uno stantuffo di gomma.
3. Dopo ogni utilizzo, chiudere l'apertura dell'adattatore con un tappo blu.
4. Per il trasporto, rimuovere l'adattatore e avvitare il tappo sul flacone.

 

 

IRRIGAZIONE CANALARE: Cholorexidine Diguclonate 2% tutte le fasi e consigli:

L'utilizzo della Clorexidina Digluconato al 2% (Cerkamed) è specifico per fasi precise del trattamento endodontico. Non è un sostituto universale dell'ipoclorito di sodio, ma piuttosto un suo eccellente complemento.

Ecco l'utilizzo ideale e le situazioni in cui eccelle maggiormente:

1. Disinfezione nei Retrattamenti

È considerata il "gold standard" nei casi di insuccesso endodontico. Il motivo principale è la sua efficacia contro l'Enterococcus faecalis, un batterio gram-positivo particolarmente resistente che spesso colonizza i canali infetti e resiste all'azione del comune ipoclorito di sodio.

2. Sfruttamento della Sostantività

A differenza di altri irriganti, la clorexidina ha la capacità di legarsi alle pareti dentinali e venire rilasciata gradualmente nel tempo. Questo garantisce un'azione antibatterica prolungata (fino a 48-72 ore, secondo alcuni studi anche di più) dopo il termine del trattamento.

3. Casi di Apici Beanti o Perforazioni

L'ipoclorito di sodio è estremamente citotossico se spinto oltre l'apice (causando il noto "incidente da ipoclorito"). La clorexidina al 2% è meno irritante per i tessuti periapicali, rendendola un'alternativa più sicura quando l'integrità dell'apice è compromessa o in presenza di riassorbimenti.

⚠️ Regola d'Oro: Attenzione alla "Precipitazione"

L'errore più grave nell'uso della clorexidina è mischiarla direttamente con l'Ipoclorito di Sodio (\bm{NaOCl}).

• Il Rischio: La reazione chimica crea un precipitato insolubile chiamato paracloroanilina (PCA).

• Le Conseguenze: Questo precipitato è marrone/arancione, macchia i tubuli dentinali ed è potenzialmente cancerogeno. Inoltre, ostruisce i canali rendendo difficile la sigillatura.

• La Soluzione: Tra l'uso dell'ipoclorito e della clorexidina, il canale va sempre lavato abbondantemente con soluzione fisiologica o acqua distillata.

Protocollo d'uso suggerito

1. Detersione iniziale: Ipoclorito di sodio (per sciogliere la componente organica).

2. Rimozione dello smear layer: EDTA (per aprire i tubuli).

3. Lavaggio intermedio: Soluzione fisiologica (fondamentale!).

4. Irrigazione finale: Clorexidina 2% per massimizzare la disinfezione a lungo termine.

 

Per ottenere il massimo successo in un trattamento endodontico, non conta solo quali liquidi usi, ma soprattutto l'ordine e l'interazione tra di essi. Mischiare i prodotti sbagliati può creare precipitati tossici che ostruiscono i tubuli dentinali.

Ecco il protocollo ideale "step-by-step" per l'utilizzo dei prodotti Cerkamed (Chloraxid, Endo-Solution e Gluco-Chex).

1. Ipoclorito di Sodio (NaOCl) - Il protagonista

Prodotto: Chloraxid 5.25%

L'ipoclorito è l'unico irrigante in grado di sciogliere la componente organica (polpa e biofilm).

• Quando: Durante tutta la fase di strumentazione meccanica.

• Tempo di contatto: Deve agire per almeno 15-30 minuti totali per dente.

• Azione: Rinnovare frequentemente il liquido nel canale. L'efficacia aumenta se riscaldato a circa 50°C o attivato sonicamente/ultrasonicamente.

2. EDTA 17% - Il detergente

Prodotto: Endo-Solution

L'ipoclorito non rimuove la componente inorganica (il fango dentinale o smear layer prodotto dalle lime). L'EDTA serve a "stappare" i tubuli.

• Quando: Dopo aver completato la sagomatura e prima della disinfezione finale.

• Tempo di contatto: 1-2 minuti.

• Nota importante: Non lasciarlo troppo a lungo (oltre i 5 minuti) perché può indebolire eccessivamente la dentina peritubulare.

3. Lavaggio Intermedio (Fondamentale!)

Prima di passare alla Clorexidina, è obbligatorio sciacquare il canale con Soluzione Fisiologica o acqua distillata e asciugare con coni di carta.

 

Un consiglio extra

Per massimizzare l'efficacia di questi liquidi Cerkamed, ti suggerisco di utilizzare l'attivazione ultrasonica: 3 cicli da 20 secondi per ogni liquido potenziano drasticamente la pulizia dei canali laterali rispetto alla sola irrigazione manuale.

 

L'attivazione dei liquidi (specialmente dell'ipoclorito e dell'EDTA) è ciò che trasforma una semplice irrigazione in una vera disinfezione profonda. Senza attivazione, la tensione superficiale del liquido impedisce spesso di raggiungere i canali laterali, gli ismi e i delta apicali.

Come gestire l'attivazione sonica o ultrasonica nel tuo protocollo:

1. Attivazione Ultrasonica (PUI - Passive Ultrasonic Irrigation)

È la tecnica più efficace. Si utilizzano punte lisce o lime ultrasottili (come quelle in NiTi o acciaio a basso cono) che vibrano ad alta frequenza (25-30 kHz).

• Il protocollo:

1. Riempi il canale con Chloraxid (NaOCl).

2. Inserisci la punta ultrasonica a circa 2 mm dal limite apicale (assicurandoti che non tocchi le pareti, deve vibrare liberamente).

3. Attiva per 20 secondi.

4. Lava con nuovo ipoclorito (per rimuovere i detriti sospesi) e ripeti per 3 cicli.

• Perché farlo: Crea "micro-streaming" e cavitazione. L'energia cinetica rompe fisicamente il biofilm batterico e riscalda l'ipoclorito, aumentandone il potere proteolitico.

2. Attivazione Sonica (es. EndoActivator o simili)

Lavora a frequenze molto più basse (1-10 kHz) e utilizza punte in polimero flessibile.

• Il protocollo: Simile all'ultrasonica, ma richiede un movimento di "va e vieni" manuale più accentuato per favorire lo spostamento del liquido.

• Vantaggio: È molto più sicura nei canali curvi perché le punte di plastica non tagliano la dentina e non creano gradini (ledge).

Quando attivare ogni liquido Cerkamed:

A. Con Ipoclorito (Chloraxid):

• Momento: Durante e dopo la sagomatura.

• Obiettivo: Sciogliere il tessuto organico vitale e necrotico.

• Consiglio: L'attivazione dell'ipoclorito è la più importante di tutte. Se hai poco tempo, dai priorità a questa fase.

B. Con EDTA (Endo-Solution):

• Momento: Dopo la sagomatura completa.

• Obiettivo: Rimuovere lo smear layer inorganico in modo rapido.

• Protocollo: Attiva per 30-60 secondi per canale. L'attivazione aiuta l'EDTA a penetrare nei tubuli dentinali aperti, preparando il terreno per l'ultimo disinfettante.

C. Con Clorexidina Diguclonate 2% (Gluco-Chex):

• Momento: Fase finale.

• Obiettivo: Massimizzare la sostantività.

• Nota: L'attivazione della clorexidina è meno comune rispetto agli altri due, ma utile nei casi di ritrattamento per spingerla nelle zone difficili dove risiede l'Enterococcus faecalis.

Errori da evitare nell'attivazione:

1. Toccare le pareti con punte metalliche: Se usi ultrasuoni con punte metalliche e tocchi le pareti, rischi di creare dei "gradini" o di trasportare il canale. Resta sempre 2mm corto dal termine.

2. Pressione eccessiva: La punta deve vibrare liberamente. Se la incastri nel canale, la vibrazione si stoppa e perdi l'effetto di cavitazione.

3. Non rinnovare il liquido: L'attivazione consuma rapidamente il cloro attivo dell'ipoclorito. Dopo ogni ciclo di 20 secondi, aspira e metti liquido fresco.

 




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