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EDTA 17% ENDO-SOLUTION 200 ML + DISPENSER

Cod. 37 321ES200

Prezzo base 27,80 €
Prezzo IVA esclusa 25,00 €
Ammontare IVA 5,50 €
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EDTA 17% ENDO-SOLUTION 200 ML + DISPENSER

- Agente chelante acquoso a base di EDTA al 17%
- Prepara le pareti dentinali per una migliore adesione dei materiali di otturazione
- Il confezionamento monodose (37 71002) offre un alternativa pratica e asettica e comprende punte da irrigazione (con apertura laterale) da 27 ga

IRRIGAZIONE CANALARE: Cholorexidine Diguclonate 2% tutte le fasi e consigli:

L'utilizzo della Clorexidina Digluconato al 2% (Cerkamed) è specifico per fasi precise del trattamento endodontico. Non è un sostituto universale dell'ipoclorito di sodio, ma piuttosto un suo eccellente complemento.

Ecco l'utilizzo ideale e le situazioni in cui eccelle maggiormente:

1. Disinfezione nei Retrattamenti

È considerata il "gold standard" nei casi di insuccesso endodontico. Il motivo principale è la sua efficacia contro l'Enterococcus faecalis, un batterio gram-positivo particolarmente resistente che spesso colonizza i canali infetti e resiste all'azione del comune ipoclorito di sodio.

2. Sfruttamento della Sostantività

A differenza di altri irriganti, la clorexidina ha la capacità di legarsi alle pareti dentinali e venire rilasciata gradualmente nel tempo. Questo garantisce un'azione antibatterica prolungata (fino a 48-72 ore, secondo alcuni studi anche di più) dopo il termine del trattamento.

3. Casi di Apici Beanti o Perforazioni

L'ipoclorito di sodio è estremamente citotossico se spinto oltre l'apice (causando il noto "incidente da ipoclorito"). La clorexidina al 2% è meno irritante per i tessuti periapicali, rendendola un'alternativa più sicura quando l'integrità dell'apice è compromessa o in presenza di riassorbimenti.

⚠️ Regola d'Oro: Attenzione alla "Precipitazione"

L'errore più grave nell'uso della clorexidina è mischiarla direttamente con l'Ipoclorito di Sodio (\bm{NaOCl}).

• Il Rischio: La reazione chimica crea un precipitato insolubile chiamato paracloroanilina (PCA).

• Le Conseguenze: Questo precipitato è marrone/arancione, macchia i tubuli dentinali ed è potenzialmente cancerogeno. Inoltre, ostruisce i canali rendendo difficile la sigillatura.

• La Soluzione: Tra l'uso dell'ipoclorito e della clorexidina, il canale va sempre lavato abbondantemente con soluzione fisiologica o acqua distillata.

Protocollo d'uso suggerito

1. Detersione iniziale: Ipoclorito di sodio (per sciogliere la componente organica).

2. Rimozione dello smear layer: EDTA (per aprire i tubuli).

3. Lavaggio intermedio: Soluzione fisiologica (fondamentale!).

4. Irrigazione finale: Clorexidina 2% per massimizzare la disinfezione a lungo termine.

 

Per ottenere il massimo successo in un trattamento endodontico, non conta solo quali liquidi usi, ma soprattutto l'ordine e l'interazione tra di essi. Mischiare i prodotti sbagliati può creare precipitati tossici che ostruiscono i tubuli dentinali.

Ecco il protocollo ideale "step-by-step" per l'utilizzo dei prodotti Cerkamed (Chloraxid, Endo-Solution e Gluco-Chex).

1. Ipoclorito di Sodio (NaOCl) - Il protagonista

Prodotto: Chloraxid 5.25%

L'ipoclorito è l'unico irrigante in grado di sciogliere la componente organica (polpa e biofilm).

• Quando: Durante tutta la fase di strumentazione meccanica.

• Tempo di contatto: Deve agire per almeno 15-30 minuti totali per dente.

• Azione: Rinnovare frequentemente il liquido nel canale. L'efficacia aumenta se riscaldato a circa 50°C o attivato sonicamente/ultrasonicamente.

2. EDTA 17% - Il detergente

Prodotto: Endo-Solution

L'ipoclorito non rimuove la componente inorganica (il fango dentinale o smear layer prodotto dalle lime). L'EDTA serve a "stappare" i tubuli.

• Quando: Dopo aver completato la sagomatura e prima della disinfezione finale.

• Tempo di contatto: 1-2 minuti.

• Nota importante: Non lasciarlo troppo a lungo (oltre i 5 minuti) perché può indebolire eccessivamente la dentina peritubulare.

3. Lavaggio Intermedio (Fondamentale!)

Prima di passare alla Clorexidina, è obbligatorio sciacquare il canale con Soluzione Fisiologica o acqua distillata e asciugare con coni di carta.

 

Un consiglio extra

Per massimizzare l'efficacia di questi liquidi Cerkamed, ti suggerisco di utilizzare l'attivazione ultrasonica: 3 cicli da 20 secondi per ogni liquido potenziano drasticamente la pulizia dei canali laterali rispetto alla sola irrigazione manuale.

 

L'attivazione dei liquidi (specialmente dell'ipoclorito e dell'EDTA) è ciò che trasforma una semplice irrigazione in una vera disinfezione profonda. Senza attivazione, la tensione superficiale del liquido impedisce spesso di raggiungere i canali laterali, gli ismi e i delta apicali.

Come gestire l'attivazione sonica o ultrasonica nel tuo protocollo:

1. Attivazione Ultrasonica (PUI - Passive Ultrasonic Irrigation)

È la tecnica più efficace. Si utilizzano punte lisce o lime ultrasottili (come quelle in NiTi o acciaio a basso cono) che vibrano ad alta frequenza (25-30 kHz).

• Il protocollo:

1. Riempi il canale con Chloraxid (NaOCl).

2. Inserisci la punta ultrasonica a circa 2 mm dal limite apicale (assicurandoti che non tocchi le pareti, deve vibrare liberamente).

3. Attiva per 20 secondi.

4. Lava con nuovo ipoclorito (per rimuovere i detriti sospesi) e ripeti per 3 cicli.

• Perché farlo: Crea "micro-streaming" e cavitazione. L'energia cinetica rompe fisicamente il biofilm batterico e riscalda l'ipoclorito, aumentandone il potere proteolitico.

2. Attivazione Sonica (es. EndoActivator o simili)

Lavora a frequenze molto più basse (1-10 kHz) e utilizza punte in polimero flessibile.

• Il protocollo: Simile all'ultrasonica, ma richiede un movimento di "va e vieni" manuale più accentuato per favorire lo spostamento del liquido.

• Vantaggio: È molto più sicura nei canali curvi perché le punte di plastica non tagliano la dentina e non creano gradini (ledge).

Quando attivare ogni liquido Cerkamed:

A. Con Ipoclorito (Chloraxid):

• Momento: Durante e dopo la sagomatura.

• Obiettivo: Sciogliere il tessuto organico vitale e necrotico.

• Consiglio: L'attivazione dell'ipoclorito è la più importante di tutte. Se hai poco tempo, dai priorità a questa fase.

B. Con EDTA (Endo-Solution):

• Momento: Dopo la sagomatura completa.

• Obiettivo: Rimuovere lo smear layer inorganico in modo rapido.

• Protocollo: Attiva per 30-60 secondi per canale. L'attivazione aiuta l'EDTA a penetrare nei tubuli dentinali aperti, preparando il terreno per l'ultimo disinfettante.

C. Con Clorexidina Diguclonate 2% (Gluco-Chex):

• Momento: Fase finale.

• Obiettivo: Massimizzare la sostantività.

• Nota: L'attivazione della clorexidina è meno comune rispetto agli altri due, ma utile nei casi di ritrattamento per spingerla nelle zone difficili dove risiede l'Enterococcus faecalis.

Errori da evitare nell'attivazione:

1. Toccare le pareti con punte metalliche: Se usi ultrasuoni con punte metalliche e tocchi le pareti, rischi di creare dei "gradini" o di trasportare il canale. Resta sempre 2mm corto dal termine.

2. Pressione eccessiva: La punta deve vibrare liberamente. Se la incastri nel canale, la vibrazione si stoppa e perdi l'effetto di cavitazione.

3. Non rinnovare il liquido: L'attivazione consuma rapidamente il cloro attivo dell'ipoclorito. Dopo ogni ciclo di 20 secondi, aspira e metti liquido fresco.

 


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